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3 Italia e l’asta per le frequenze telefoniche

sabato 01 ottobre 2011 scritto da Luigi Vinci Letto 2.467 volte lascia un commento »

3 Italia a bocca asciutta? Ma quando mai!

Il futoro della telefonia si chiama LTE e 3 Italia sarà ancora una volta protagonista.

Come saprai si è appena conclusa l’asta per le frequenze della telefonia mobile. H3G non si è aggiudicata nessun lotto di frequenze a 800 MHz, tuttavia 3 Italia si è portata ugualmente a casa un bel risultato, aggiudicandosi il 25%  delle frequenze disponibili.

Con i 60 MHz. acquisiti, 3 Italia dispone del 25% della dotazione frequenziale di 240 MHz. messa all’asta, a fronte di un corrispettivo di 305 milioni di euro, equivalente all’8% dell’esborso complessivo degli operatori, con un costo medio per MHz. pari a 1/4 di quello sostenuto dagli altri competitors.

“Siamo soddisfatti – ha commentato l’amministratore delegato di 3 Italia, Vincenzo Novari – perché, come ci ha riconosciuto un importante osservatore delle dinamiche del mercato come JP Morgan, le frequenze che abbiamo acquisito sono del tutto adeguate a garantire il roll-out delle infrastrutture LTE e i volumi di traffico dati che verranno richiesti sul mercato per diversi anni a venire.

Anzi, disponiamo di una capacità sufficiente a coprire un fabbisogno pari al doppio della nostra attuale quota di mercato, e quindi siamo in condizione di continuare ad essere leader dell’innovazione anche nel futuro.

Tutto questo da subito, grazie anche alla immediata disponibilità delle frequenze acquisite che ci permetterà di dare l’avvio alle sperimentazioni LTE già nei prossimi mesi ”

(Continua dopo il video)

La frequenza a 800 MHz è quella porzione di spettro elettromagnetico usata dagli ex canali televisivi UHF 61-69. A seguito della dismissione del cosiddetto dividendo digitale, questa frequenza verrà liberata dopo il 2012 e potrà essere usata dagli operatori telefonici.

Ma cos’ ha di particolare le banda da 800 MHz senza la quale, per alcuni giornalisti, il futuro di 3 Italia parrebbe compromesso?

La capacità di coprire grandi aree geografiche e di poter garantire la copertura anche nei luoghi chiusi.

Punto!

Per via di queste caratteristiche, antenne telefoniche che lavorano sulla banda degli 800 MHz, facilitano la copertura delle aree rurali, campagne per intenderci, mentre nei centri urbani continueranno ad essere privilegiate antenne che lavorano con frequenze piu’ alte.

Insomma, 3 Italia porterà ancora una volta, innovazione e convenienza nel mercato nazionale delle telecomunicazioni.

Fonti e approfondimenti:

LTE | Comunicato stampa 3 Italia | europa.eu |

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