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Dedicato ad una grande Persona che ora non c’è più.

mercoledì 09 dicembre 2009 scritto da Luigi Vinci Letto 10.846 volte lascia un commento »

www.luviweb.it In ricordo di Laura GanciCi ha accompagnato per 5 anni della nostra vita, probabilmente i più importanti e adesso ci ha lasciato.

Dedicato ad una grande Persona che ora non c’è più.

Ci sono persone che entrano nella tua vita e lasciano un segno perenne e indelebile.

Una di queste persone è Laura Ganci. E’ stata la mia Maestra delle elementari.

Per 5 anni ha cercato di farmi crescere. A volte severa, a volte materna ma sempre presente, non ha mai smesso di seguire e veder crescere i  suoi piccoli alunni: Ho sempre pensato a lei come una seconda Mamma

Ha vissuto intensamente il suo tempo e adesso non c’è più.

Quando finimmo le elementari ci regalò una cornice contenente una poesia di Kipling: IF (Lettera al figlio, 1910)

Grazie ancora Laura, ti porterò sempre con me!

If you can keep your head when all about you
Are losing theirs and blaming it on you,
If you can trust yourself when all men doubt you
but make allowance for their doubting too,

If you can wait and not be tired by waiting,
Or being lied about, don’t deal in lies,
Or being hated, don’t give way to hating
And yet not look too good, nor talk too wise:

If you can dream – but not make dreams your master,
If you can think – but not make thoughts your aim;
If you can meet with Triumph and Disaster
And treat those two imposters just the same;

If you can bear to hear the truth you’ve spoken
Twisted by knaves to make a trap for fools,
Or watch the things you gave your life to, broken,
And stoop and build them up with worn-out tools

If you can make one heap of all your winnings
And risk it all on one turn of pitch-and-toss
And lose, and start again at your beginnings
And never breathe a word about your loss;

If you can force your heart and nerve and sinew
To serve your turn long after they are gone,
And so hold on, when there is nothing in you
Except the Will which says to them: Hold on!

If you can talk with crowds and keep your virtue,
Or walk with kings, yet not lose the common touch,
If neither foes nor loving friends can hurt you;
If all men count with you, but none too much,

If you can fill the unforgiving minute
With sixty seconds worth of distance run
Yours is the Earth and everything in it,
And, what is more, you’ll be a Man, my son!

ITALIANO
Se riesci a mantenere la calma
quando tutti attorno a te la stanno perdendo;

Se sai aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te
tenendo conto però dei loro dubbi;

Se sai aspettare senza stancarti di aspettare
o essendo calunniato non rispondere con calunnie
o essendo odiato non dare spazio all’odio
senza tuttavia sembrare troppo buono ne’ parlare troppo da saggio;

Se sai sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni,
Se riesci a pensare senza fare di pensieri il tuo fine,
Se sai incontrarti con il successo e la sconfitta
e trattare questi due impostori proprio nello stesso modo.

Se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto,
distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per gli ingenui;

Se sai guardare le cose, per le quali hai dato la vita, distrutte
e sai umiliarti a ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori,
Se sai fare un’unica pila delle tue vittorie
e rischiarla in un solo colpo a testa o croce
e perdere
e ricominciare dall’inizio senza mai lasciarti sfuggire una sola parola su quello che hai perso.

Se sai costringere il tuo cuore,
i tuoi nervi,
i tuoi polsi,
a sorreggerti anche dopo molto tempo che non te li senti più
e così resistere quando in te non c’è più nulla tranne la volontà che dice loro: “Resistete!’;

Se sai parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà
o passeggiare con i re senza perdere il tuo comportamento normale;

Se non possono ferire ne’ i nemici ne’ gli amici troppo premurosi;
Se per te contano tutti gli uomini, ma nessuno troppo;

Se riesci a riempire l’inesorabile minuto dando valore ad ogni istante che passa: tua e’ la Terra e tutto ciò che vi e’ in essa e – quel che più conta – tu sarai un Uomo, figlio mio!
Rudyard Kipling

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  • http://www.google.com/profiles/nexsolost Nexso

    Condoglianze.

    • http://www.luviweb.it admin

      Grazie Nexso,
      mi hanno appena detto che si è addormentata nel sonno. Dovrebbe essere così per tutti … almeno per tutti quelli che hanno fatto del bene.

      • aldo

        mi dispiace per te =’(

        • http://www.luviweb.it admin

          Ciao Aldo,
          grazie!

  • http://www.vladexperiment.com Vlad Olariu

    Mi unisco alle condoglianze Luigi, mi spiace davvero :cry:

  • http://www.pilloleinformatiche.it Giacinto

    Ti faccio anche io le mie condoglianze..

    • http://www.luviweb.it admin

      Grazie del pensiero Giacinto.

  • ilia ganci

    Ho visto solo ora il tuo bellissimo ricordo di mamma! Ti ringrazio di cuore e a conferma del fatto che la sentivi come una mamma ti mando queste sue parole tratte dai suoi diari: ” Il programma è finito e ogni giorno ripassiamo per l’esame: interrogazioni generali, compiti, prove. Ma le conversazioni occupano quasi tutto il nostro tempo: conversazioni su argomenti che interessano anche giorni lontani, sogni per l’avvenire, progetti, promesse. La vita si apre davanti a loro. Per molti sarà veramente subito la vita dura in cui solo la necessità impera. per altri forse giungerà a gradi.
    Li osservo davanti a me e, mentre gli occhi mi si velano di lacrime, rivedo in un attimo tutti questi lunghi, brevi cinque anni e in essi via via i miei monelli crescere, assumere coscienza, imparare, acquistare sensibilità e volontà, divenire persona, possedere responsabilità. Erano così piccini…! Ma, in fondo, lo sono anche ora. Perciò vorrei stringermeli tutti al cuore, vorrei poter compiere il miracolo che per tutti la vita fosse facile, serena, vorrei accompagnarli ancora…! E, quando li vedo fiduciosi venirmi incontro ogni volta che hanno una difficoltà da espormi, sento la voce della coscienza che mi impone l’esame: avrò fatto tutto quanto era in me? Avrò saputo seminare? La mia opera sarà sempre stata priva di egoismo?
    Come potrei domani vivere serena se sentissi che uno di questi ragazzi è diventato qualcosa di cui debba vergognarmi?
    Li affido al Maestro da cui tutto cerco di imparare. Egli me li affidò un giorno e con mani tremanti li accolsi conscia della mia pochezza; a Lui li riaffido, commossa, perchè li conduca. L’esame che dovranno affrontare tra qualche giorno sarà la prima ansia di questa nuova vita. Fuori dalla Scuola il mio pensiero ansioso li seguirà sempre con lo stesso cuore con cui una mamma vede spargersi nel mondo i suoi figli dopo che li ha a lungo curati e protetti e la sua casa rimane vuota…! ”

    Ti lascio l miei numeri di tel [rimosso] perchè mi farebbe piacere farti avere un suo ricordo.

    Ilia Ganci

    • http://www.luviweb.it admin

      Ciao Ilia.
      Non sai che sorpresa leggere il tuo commento.

      Le parole scritte da Laura e che hai gentilmente riportato, mi hanno regalato nuove emozioni e in qualche modo hanno sottolineato, se mai ve ne fosse stato bisogno, l’amore e la passione con cui tua mamma affrontava il suo lavoro.
      Grazie Ilia, mi metterò presto in contatto con te :)

      Luigi

  • Alessandra Scanu

    Sono veramente commossa. Non riesco ad aggiungere altro dall’emozione, magari ci provo dopo.
    Vi bacio.
    Alessandra

    • http://www.luviweb.it admin

      Ciao Alessandra,
      hai ragione, è difficile aggiungere un commento.
      Ho scoperto un lato della Maestra che non avevo mai considerato.

      Un abbraccio
      Luigi