Sabato scorso, io, Stefania e Roberto, siamo andati a “visitare” il lago Omodeo, più precisamente la diga di Santa Chiara, ormai in disuso e abbandonata in un totale stato di degrado. Il lago è alimentato dal fiume Tirso e si trova nell’Oristanese.
Visualizza Vecchia diga Lago Omodeo in una mappa di dimensioni maggiori
Inaugurata nel 1924, per realizzare i lavori furono impiegati 16.000 operai, è stata realizzata nel giro di cinque anni e per lungo tempo il bacino formato dalla diga ebbe il primato del più grande lago artificiale d’ Europa.
All’inizio della diga c’è una lastra commemorativa, la cosa che mi ha colpito è la grandezza dei caratteri usati per i nomi di alcuni operai: microscopica paragonata al resto delle informazioni.
Con i suoi 20 km di lunghezza è uno dei bacini artificiali più grandi d’Italia. Per la sua creazione è stato “sacrificato” un piccolo paesino, Zuri, di una ventina di abitazioni con una bellissima chiesa; la chiesa è stata smontata, numerata e ricostruita più in alto, nell’attuale Zuri! Durante i periodi di secca, dalle acque del lago emergono i resti dell’antico paese, alcuni nuraghi, ed è possibile vedere la famosa foresta fossile.
Nel 1997 fu inaugurata la nuova diga Eleonora d’Arborea. Lo sbarramento è alto 120 m e lungo 582 m. A pieno regime l’invaso raggiunge una capacità di 748 milioni di metri cubi, per 29 km² di superficie.
FONTI: | wikypedia | shardanapopolidelmare |















Wordpress snowstorm powered by nksnow
Pingback: diggita.it
Pingback: GmapsMania, aggiungere mappe google su wordpress | LuVi Weblog