Rifiuti tossici, fanghi e amianto nel mare dell’arcipelago di La Maddalena, davanti all’ex arsenale.
Bertolaso aveva garantito che l’area era stata bonificata ma lo scoop de L’Espresso sembra dimostrare il contrario.
La vicenda è scandalosa per la marea di soldi pubblici sperperati, il danno ambientale incalcolabile e difficilmente sanabile.
«Più scavavi nel fondale, più trovavi fanghi contaminati », ricorda il tecnico di un’impresa: «La benna tirava su melma densa come cioccolata e nera come pece. Erano sicuramente idrocarburi pesanti. Hanno deciso di lasciarli lì perché senza la costruzione di una diga ermetica, avrebbero inquinato l’arcipelago. E la costruzione della diga avrebbe fatto perdere tempo e ridotto i margini di guadagno per le imprese. Lo stesso vale per la parte non bonificata del canale e del bacino interno.
Fonti e approfondimenti: | galleria fotografi de l’espresso |

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