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Fede e perdono

sabato 01 settembre 2007 scritto da Luigi Vinci Letto 2.280 volte lascia un commento »

Fede, nel senso di nuziale<<Cos’è per lei la Fede>>
<< Dice a me?>>
<<Si>>
<<E che ne so, lo chieda a LEI>>
<<Intendevo lei nel senso di tu. Cos’è per te la Fede?>>
<<Per me Fede è solo un’amica, siamo cresciuti assieme>>
<<Ma che ha capito! Volevo dire la Fede nel senso di Cristiana>>
<<Mi sa che tu con i sensi fai un gran casino. Spero non ti capiti anche quando guidi con quelli di marcia>>
<<Vabbè lasciamo perdere mi scusi>>
<<Buona giornata buon uomo>>

Se qualcuno mi chiedesse di esprimermi sulla fede probabilmente farei orecchie da mercante e quello che hai appena letto sarebbe un pò lo spessore della discusione.

Oggi non sapevo che scrivere così mi sono messo a navigare e trasportato dalla corrente del googleolfo* sono arrivato su questa pagina scritta in memoria di Sergio Lama, un volontario ucciso assieme ad altri volontari, da coloro che volevano aiutare. Il commento della mamma è disarmante e per me incomprensibile:

[...]non provo rancore né odio verso chi li ha uccisi, ma che io li perdono. Mi hanno riferito che nel gruppo c’era anche una donna, non so se anche lei sia una mamma, ma io vorrei che il Signore toccasse il suo cuore e quello degli uomini che erano con lei perché comprendano che la vita di ogni uomo è sacra, va rispettata e solo volendoci bene e amando tutti porteremo la pace nel mondo e nei nostri cuori”.[...]

Non provo rancore?
Non provo odio?
Ma come puo’ una madre che ha perso l’unico figlio fare certe affermazioni?
E’ qualcosa che ha a che fare con la sua fede cristiana?

Se così fosse non sono in grado di comprendere ma solo di accettare il fatto che qualcuno ce l’abbia …

E subito dopo il mio pensiero è andato alla messa funebre di una mia zia: dopo l’omelia il prete ha incominciato a parlare, parlava parlava parlava. Non so perchè ma non riuscivo ad ascoltarlo, guardavo la bara di mia zia, poi guardavo i marmi della chiesa con incisi i nomi di chi ha fatto delle offerte per avere un posto in paradiso, poi guardavo le toghe verdi sgargianti, ricche di merletti e ghirigori e poi la volta della chiesa, così maestosa. Per me che non riesco ad avere fede tutto in quella chiesa era ostentazione di magnificenza alla faccia di chi invece non ha nemmeno una casa.

Ad un tratto un neurone del mio cervello appena tornato dalla pusa ha captato una frase che ha innescato un riflesso a cascata spostando la mia (dis)attenzione verso le parole del prete (emh … a memoria stò messo maluccio per cui non sarò precisissimo):

<<Io provo terrore quando penso a chi non ha fede, quando immagino che per qualcuno la vita finisce qui … in una bara>>

Io vorrei che la mia vita finisse in un’urna cineraria, non mi va che qualcuno si faccia un mazzo per sistemarmi a modino o per trasportare la mia bara a spalle (anche perchè se continuo così sarà una bara pesante ghghgh n.m**)

Meglio un vasetto, magari con una tracolla per rendere il trasporto piu’ comodo.

Poi vorrei essere disperso … no, non come gli ultras dalle forze dell’ordine
vorrei essere sparso di quà e di la così almeno la gente non deve sentirsi in obbligo di venire a trovarmi in cimitero :)

Ecco, divago e perdo il filo del discorso.

Insomma, quello che volevo scrivere è che non riesco ad avere fede … quella nel senso di cristiana :)
non riesco a provare quel sentmento simile all’amore, ma non per una persona in cane e ossa bensì per il signore. Ho sempre pensato che molte delle persone che dicono di aver fede o hanno Emilio*** nel taschino oppure usano la parola fede a sproposito, magari sono persone che nei momenti di paura e solo in quei momenti invocano il signore.

Se hai fede dovresti averla sempre, nel bene e nel male.
Io purtroppo non ci riesco, non riesco a capire di cosa dovrei rendere grazie a dio.

Di avermi creato?
Ho gia’ ringraziato mamma e papà.

Di aver creato il creato?
Ma se era creato che lo ha creato a fare?
Ma poi lui avrà ringraziato chi lo ha creato?
E al creatore del creatore? Chi lo ringrazierà?

Basta, mi sono stufato di scrivere :-)

Al prossimo post.

Ciao

* Simile alla corrente del golfo ma molto piu’ imprevedibile
** n.m. E’ un pò come n.d.r. ma in questo caso vuol dire Nota Mia
*** Fede Emilio. Altra battutaccia ma se l’avevi già capita scrivimi, vuol dire che siamo in sintonia.

E se sei arrivato a leggere fino a quà giù …. sei proprio un tipo che va in fondo alle cose.

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  • niky

    Provare un sentimento d’amore per una persona in carne ed ossa significa provare un sentimento d’amore per il Signore…
    Il problema principale sta proprio lì: vedere il Capo in tutte le cose.
    Se quello che ci capita è triste o ci fa arrabbiare, la conseguenza di questi sentimenti, per poterci far stare bene, deve essere la riflessione…
    La tristezza di quel funerale ti ha portato a riflettere sulla Fede e anche senza volerlo, per quei pochi istanti, hai avuto voglia di credere in Dio e senza accorgertene hai pensato a Lui..non è poi così lontano dalla tua vita.
    Kiss

  • Pingback: [UPDP] fede (non emilio) e perdono | LuVi Weblog

  • http://www.webatomico.com/ Arvey

    Partiamo col presupposto che sono ateo.. Anch’io odio lo sfarzo delle chiese e dei preti, vescovi, papi ecc ecc.. Ciò che non sopporto nei fedeli, è questo voler dare amore o aiutare il prossimo per conquistare il regno dei cieli o per far in modo che dio abbia pietà di loro e compagnia bella.. Io faccio ciò che fanno i credenti, per il semplice fatto che è giusto aiutare chi è in difficoltà, ecc ecc.. per il semplice motivo che ho una coscienza, son fatto così.. Non perchè credo che un giorno qualche entità superiore mi darà qualcosa in cambio.. Poi magari ho scritto solo cavolate.. Ma la penso così!! :twisted:

    • http://www.luviweb.it admin

      Ciao Arvey
      ben trovato su LuVi Weblog.
      La pensiamo esattamente allo stesso modo. Non hai scritto cavolate, hai solo scritto quello che pensi.

      Grazie ancora per la visita (^_^)
      Ciao
      Luigi