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Importante: Come riconoscere un attacco cardiaco (bufala)

venerdì 14 settembre 2007 scritto da Luigi Vinci Letto 3.174 volte lascia un commento »

Sulla scia degl’ultimi eventi luttuosi che hanno colpito il mondo dello sport [Fonte: Repubblica.it] e dello spettacolo[Fonte: Corriere.it] stà circolando una mail dove vengono fornite delle indicazioni per riconoscere e prevenire un attacco cardiaco.

In rete esiste un sito fatto molto bene [www.attaccocardiaco.com] che tratta l’argomento dell’attacco cardiaco in maniera molto completa.

Riporto un paragrafo del sito che purtroppo non lascia molti dubbi:

[…]L’arresto cardiaco improvviso è imprevedibile e può colpire chiunque, anche gli adolescenti; in qualsiasi momento e ovunque. […]

Ho contattato i responsabili del sito per avere la loro opinione sul contenuto della mail che stà circolando ma non ho mai ricevuto risposta.

Se l’argomento prevenzione ti stà, è proprio il caso di dirlo, a cuore ti consiglio di leggere www.attaccocardiaco.com > Prevenzione > Catena di sopravvivenza

Di seguito il testo della mail che stà circolando

RICONOSCERE UN ATTACCO CARDIACO 4/9/2007

Durante una grigliata fra amici, Ingrid cade improvvisamente a terra.
Le si offre di chiamare l’ambulanza ma, rialzandosi, Ingrid dice di
essere inciampata con le scarpe nuove in una pietra.
Siccome è pallida e tremante, gli amici l’aiutano a rialzarsi, le danno
una mano a ripulirsi e le danno un piatto nuovo.
Ingrid trascorre il resto della serata serena ed in allegria.
Il marito di Ingrid mi telefona la sera stessa dicendomi che ha portato
sua moglie in ospedale.
Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Ingrid è deceduta.
Ingrid aveva avuto un attacco cardiaco durante la grigliata.
Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco
Ingrid sarebbe ancora viva.
La maggior parte delle persone colpite da infarto non muoiono
immediatamente, ma restano bisognose d’aiuto in una situazione disperata.
Basta 1 minuto per leggere il seguito:
Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore
dall’attacco si può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze.
Il trucco è riconoscere per tempo l’attacco cardiaco, riuscire a
diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia; cosa che non è
facile.
Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha
avuto un attacco di cuore:
* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);
* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio:
“Oggi è una bella giornata”); se non ce la farà è sotto attacco;
* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci
riuscirà solo parzialmente);
* Chiedete al paziente di mostrarvi la lingua, (se la lingua sembra
ingrandita o la muove solo lateralmente è anche questo un segno di chi è
colpito da attacco cardiaco).
Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate
immediatamente il pronto soccorso e descrivete i sintomi della persona per
telefono.
Un cardiologo sostiene che se mandiamo questa e-mail ad almeno 10
persone, si può essere certi di poter salvare la vita a molte persone, ed
eventualmente anche a noi stessi.
Quotidianamente mandiamo tanto “rottame” per il Globo via internet;
usiamo i collegamenti una volta tanto per essere d’aiuto a noi ed agli
altri.
Siete d’accordo?

@LuViWeb Luigi Vinci su twitter

Spazio vuoto, lo vuoi tu? Contattami ;)
  • ME

    Mi sa tanto che è frutto di un errore di traduzione: hanno tradotto “stroke” con “attacco cardiaco” quando vuol dire più semplicemente “colpo”… ad occhio e croce si tratta più di un ictus visti i sintomi e vorrei chiedermi perchè un neurologo dovrebbe tanto interessarsi di epidemiologia di arresti cardiaci. se una persona ha un arresto cardiaco NON SI MUOVE e NON RESPIRA. Se ha un infarto del miocardio (cosa molto diversa dall’arresto cardiocircolatorio)ha un dolore in zona pettorale.
    é un bufala e direi che è anche pericolosa…
    rettifico: è pericolosa perchè porta a scambiare due patologie gravi. se si riceve questa mail è decisamente meglio non spedirla! non sono un medico e non mi prendo le responsabilità di quello che la gente può fare con quello che ho scritto in questi commenti. in ogni caso consiglio un corso di primo soccorso e di chiamare il 118 nel caso di emergenze di salute.

  • http://www.luviweb.it luviweb

    Ciao … ME, che poi saresti tu …. altrimenti sembra stia parlando da solo (^_^)
    Concordo assolutamente con te: in ogni caso consiglio un corso di primo soccorso e di chiamare il 118 nel caso di emergenze di salute.
    Il suggerimento che invece volevo dare io è quello di non diffondere troppo frettolosamente tutto quello che si riceve via mail. Spesso è sufficiente googolare un pochino per rendersi conto dell’assurdita’ delle cose che ci arrivano per mail.
    Ciao e grazie per la visita.

    Luigi