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Iniziativa Risparmio costi carburante Beppe Grillo

martedì 02 ottobre 2007 scritto da Luigi Vinci Letto 2.351 volte lascia un commento »

boicotta la essoDa piu’ persone mi è arrivata una mail contenente un appello, che riporto alla fine, per risparmiare sul costo della benzina. Come fonte atendibile viene citato il blog di Beppe Grillo. Sono andato sul sito del comico ma non ho trovato nulla. Poi sono andato sul blog di Paolo attivissimo e ho scoperto che la mail che ho ricevuto è, tanto per cambiare, una bufala. Ecco il contenuto della mail che sta’ girando:

A T T E N Z I O N E !
Dal Blog di Beppe Grillo parte un’altra iniziativa.

……(quella precedente era abolire il costo di ricarica delle Schede
telefoniche prepagate……….. con ottima riuscita!!!!)

Provare non costa nulla…!!!!!!!!!!!!

COME AVERE LA BENZINA A META’ PREZZO?

Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli
amici.
Benzina a metà prezzo? Diamoci da fare…
Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro
potere nei confronti delle compagnie petrolifere.
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 Ero al litro.
UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo
intelligente e solidale.
Ecco come….
La parola d’ordine è “colpire il portafoglio delle compagnie senza
lederci da soli”.
Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha
fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi,si tratta solo
di un pieno differito,perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c’è un
sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.
Petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che
varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far
loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende:
bisogna usare il potere che abbiamo.
La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina
dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano
un’unica compagnia.
Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno
obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza
adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e
Shell, in tutto il mondo.
Questo messaggio proviene dalla Francia, è stato inviato ad una trentina
di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a,
diciamo, una decina di amici, siamo a trecento.
Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via……………..
Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla settima
generazione”, avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori!

Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare
altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire,potremmo
sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni!
E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare?
Chi se ne frega per un po’ di bollini e regali e baggianate che ci
vincolano a queste compagnie.
Coraggio, diamoci da fare.!!!

Come al solito l’indagine condotta da Paolo Attivissimo è impeccabile:

[...] la premessa di base di questi appelli è che boicottando una delle case produttrici si possano ottenere sostanziali ribassi del prezzo della benzina. Purtroppo la premessa è sbagliata: gran parte del prezzo alla pompa, infatti, non dipende dai produttori, ma dal Fisco.[...]
Leggi tutto l’articolo di Paolo Attivissimo >> qui

Esiste però un invito a boicottare la esso:

[...] non c’è un vero e proprio testo specifico: c’è semplicemente il passaparola degli utenti, che segnalano la campagna di Greenpeace che invita a boicottare la Esso per via del suo coinvolgimento nelle operazioni militari in Iraq e per la sua politica antiecologica
Leggi tutto l’articolo di paolo attivissimo >> qui.

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  • Barbara

    Bravissimo gigi

  • http://www.luviweb.it admin

    Grazie Barby, mi sono limitato solo a googolare e non ho nemmeno dovuto cercare troppo :D
    Comunque il costo della benzina stà effettivamente diventando insostenibile. Io per fortuna giro soprattutto in scooter e faccio i conti con consumi accettabili, ma chi gira in macchina, magari con un vecchio modello, subisce un vero e proprio salasso. Io per andare a lavoro ad esempio non posso utilizzare mezzi pubblici, usare una bici non sarebbe prudente, potrei provare ad organizzarmi con qualche collega per dividere i costi di trasporto ma piu’ semplice a dirsi che a farsi.

    Insomma, indipendentemente dallo schieramento il governo usa la tattica del bastone e della carota … e da come stanno andando le cose mi sa che fra un pò arriverà qualcuno che introdurrà (in questo caso il termine è proprio azzeccato) l’uso creativo della a carota.