Questo blog e' libero dal NOFOLLOW!

Grendizer alias Goldrake ed il progetto the UFO

domenica 23 maggio 2010 scritto da Luigi Vinci Letto 8.621 volte lascia un commento »

“THE UFO” è un ambizioso progetto che vuole dare nuova vita a GOLDRAKE .

UFO Robot Goldrake (il cui nome originale giapponese è “Grendizer”) è stata la prima e, probabilmente, la più famosa serie mecha giapponese trasmessa in Italia. I 74 episodi vennero trasmessi sulla RETE 2dal 1978 al 1980 con il nome Atlas UFO Robot.

A distanza di quasi 30 anni e grazie alla computer grafica, un gruppo di “ragazzi” italiani stà tentando di dare nuova vita a Goldrake.

Questi eroi, passami il termine, sono Gianluca Miragoli, Emiliano Guarneri, Francesco Ciocca, Tullio Zanibelli, Filippo Lottici e Alessandro Baldasseroni.

Supporta luviweb.it e guarda questo video

Grazie ;)

Hanno un sito: www.theufo.net dove spiegano il loro progetto e di cui riporto alcuni passaggi:

Oggi, dopo venticinque anni, abbiamo la possibilità di creare con la Computer Grafica quello che una tempo sarebbe stato impensabile, se non ricorrendo ad effetti speciali costosi e, a volte, limitati nella resa. Oggi, un piccolo team come il nostro, e con mezzi semi professionali, può dare vita a qualcosa di incredibile, come un robot alto trenta metri, che si muove agilmente e combatte. Finalmente, da grandi FANS, possiamo tributare il nostro omaggio a Goldrake, con un realismo finora sconosciuto per produzioni a basso costo.
Il progetto “THE UFO”.
Tutto iniziò nell’estate del 2001,
[...]
Il primo passo fu scrivere una sceneggiatura della durata di non più di venti minuti (come un episodio originale), che richiese mesi per essere adattata ai mezzi disponibili
[...]
Successivamente, passammo al RESTYLING di personaggi e robot, con il puro intento di renderli più attuali e ben integrati in un mondo reale, cercando tuttavia di non perdere nulla del loro carattere o della loro personalità e, soprattutto, dello stile originale di GO NAGAI. Tutto quello che non si poteva realizzare in CG, infine, è stato costruito a mano, con vernici, legno, colla, cartapesta, stoffa e simili. Poi seguì la ricerca dell’interprete del dr. PROCTON (Umon in Giappone)
[...]
Nel nostro episodio si narrà dell’incontro tra lui ed il giovane Actarus (Daisuke),
[...]
Terminata la settimana di riprese in montagna, dove è ambientata la storia, eroicamente sopravvissuti al freddo (tanto freddo!), siamo passati alla lunga fase di lavorazione in Computer Grafica.
Abbiamo ricostruito GOLDRAKE ed il suo disco, lo SPACER (entrambi completamente funzionanti), gli abitacoli, un robot nemico, gli alieni, gli effetti speciali. Nei limiti del possibile, abbiamo mantenuto lo spirito del cartone animato. GOLDRAKE è quasi del tutto uguale all’originale.
[...]
Vogliamo realizzare qualcosa che sia professionale, senza rattoppi o compromessi. Gli effetti speciali saranno curati e speriamo che la storia, per quanto semplice, vi faccia rivivere con un po’ di batticuore le stesse emozioni di quando, da bambini, ci sedevamo davanti alla TV, sognando magari di pilotare GOLDRAKE.

Per il momento direi: obbiettivo raggiunto in pieno e COMPLIMENTI A TUTTI

Uno dei due trailer disponibili sul loro sito

Un affascinante dietro le quinte sempre tratto dal  loro sito

Purtroppo non ho capito a che punto siano i lavori, su youtube si trovano addirittura delle clip che fanno pensare ad un filmato intero.

Ho scritto a questi impavidi eroi e spero di ricevere a breve ulteriori notizie.

Finte:  goldrake ufo robotgrendizer episode 0 3d trailer |

Spazio vuoto, lo vuoi tu? Contattami ;)
  • Pingback: diggita.it

  • http://www.drtarr.it/ Dr.Tarr

    L’intervista al Gt-Group del lontano 2005. Quando ho saputo del progetto non ho potuto fare a meno di intervistarli!

    • http://www.luviweb.it admin

      Complimenti,
      un’interessantissima intervista.
      Come ti ho scritto sul blog, spero tanto che il progetto prosegua perchè l’ho trovato molto valido e professionale :)

      Grazie per la visita e complimenti per il tuo blog :)

      Ciao
      Luigi

  • Pingback: Lego Goldrake | Luigi Vinci Weblog