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Vedere con la lingua

sabato 05 settembre 2009 scritto da Luigi Vinci Letto 3.168 volte lascia un commento »
Foto: cranio-sacrale.com

Foto: divulgativo.neurodoc.it

Un ambizioso progetto americano Permetterà ai non vedenti o agli ipovedenti di “vedere” la realtà circostante attraverso una opportuna stimolazione dei nervi presenti nella superficie della lingua .

Il progetto del dottor Paul Bach-y-Rita è già una realtà[...]

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Semplificando in maniera estrema, riusciamo a vedere le immagini perchè il segnale luminoso viene catturato dai recettori visivi dell’occhio e convogliato alla corteccia cerebrale che processa ed elabora le informazioni ricevute.

Foto: scientificamerican.com

Foto: scientificamerican.com

Il dispositivo ideato dal dottor  Paul Bach-y-Rita bypassa gli occhi e fa arrivare il segnale alla corteccia cerebrale in un altro modo.

Il BrainPort, questo il nome del dispositivo, è costituito da un elettrodo da tenere in bocca, un paio di occhiali da sole dotati di videocamera incorporata oppure una vera e propria videocamera che si posiziona sulla fronte, a mo di lampada da speleologo e un’unità centrale che l’utilizzatore tiene in mano.

La videocamera cattura la realtà circostante, al pari dei nostri occhi. Il segnale digitale generato dalla videocamera viene trasferito all’ unità centrale che ha il compito di convertirlo in segnale elettrico.

Foto: scientificamerican.com

Foto: scientificamerican.com

Il segnale elettrico viene trasmesso ai recettori della lingua attraverso l’elettrodo tenuto in bocca.

L’articolo non spiega come il segnale venga poi convogliato alla corteccia cerebrale ma pare che sia il cervello ad occuparsi di questo problema, individuando o creando le connessioni neurali necessarie. Chi utilizza il dispositivo dovrà infatti imparare a vedere con la lingua.

Attraverso l’unità centrale è possibile zoomare, mettere a fuoco, regolare l’intensità della luce, il contrasto, simulando in parte le stesse cose che facciamo con gli occhi.

I ricercatori sostengono che è come andare in bicicletta, una volta imparato non si scorda più.

Il BrainPort, è ancora un prototipo ma assolutamente promettente.

Certe volte un video vale più di 1000 parole

Fonti: | Knowledge is power | Scientific American| science.howstuffworks.com | Wicab’BrainPort |

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